Ricalcolare il conguaglio fiscale in NEXT

Di seguito sono riportati i passaggi principali e le modalità operative:

1. Attivazione del conguaglio
Il conguaglio deve essere attivato. Il metodo principale consiste nell’utilizzare la maschera di Forzatura conguaglio fiscale seguendo questo percorso: Aziende e Dipendenti -> Gestione Dati -> Caricamento Manuale -> Dati Fiscali -> Conguaglio
Nella maschera, è necessario impostare i seguenti campi:
Campo "Da": inserire 01/01/anno corrente (per attivarlo a gennaio) oppure 01/02/anno corrente (per febbraio).
Campo "A": inserire 31/01/anno corrente (solo per gennaio) oppure la data di fine febbraio o il 31/12/anno corrente (per attivarlo fino a febbraio)
Campo "Forzatura anno precedente": impostare il valore su "Sì"








NB: la forzatura per attivare il conguaglio fiscale può avvenire anche tramite il caricamento della Quota Q_OFZCNGAP, con date 31/01/anno corrente e con il valore 1 (esempio 2090100000805)









2. Comunicazione delle variazioni
Una volta attivato, è possibile intervenire su diversi dati per ricalcolare il conguaglio:
Imponibile Fiscale: per variare l'imponibile dell'anno precedente, si utilizzano gli accumulatori E_FISCO A_O0006AP (per imponibile con diritto a detrazioni) o E_FISCO A_O0007AP (senza diritto a detrazioni) usando le quote Q_O0006AP o Q_O0007AP
Oneri Deducibili: è possibile rettificare importi relativi a previdenza complementare, contributi SSN, assistenza sanitaria integrativa (ASI) e assegni al coniuge agendo sui rispettivi accumulatori (es. A_P0001AP, A_O0202AP, ecc.)
Fringe Benefit: le variazioni agli importi soggetti a esenzione fringe benefit (anche welfare) si comunicano tramite l'accumulatore E_FISCO A_FRINGIAP
Detassazione (DL93): si possono alterare gli imponibili soggetti a tassazione agevolata tramite gli accumulatori E_FISCO A_O0340AP e A_O0341A
NB: per correggere il reddito che il sistema utilizza per verificare il diritto alla detassazione, va utilizzata la quota Q_O0350APC. In questa quota deve essere indicato l’imponibile corretto, cioè il valore complessivo da considerare, non la differenza rispetto a quello errato.
esempio 0305000004240

3. Effetti sul cedolino e verifiche
Il sistema calcolerà automaticamente le differenze di Irpef e addizionali, che verranno riportate nel cedolino di gennaio o febbraio come rimborsi o trattenute.
Nota importante: Se si effettuano variazioni dell'imponibile manualmente, eventuali effetti secondari da comunicare nelle denunce annuali (CUD/770) dovranno essere gestiti tramite forzature, poiché solo la rettifica dell'Irpef è automatica in questo caso.
Prima di consolidare l'elaborazione, è possibile verificare i dati tramite la vista D_CONGFISCAP o la procedura SQL 542000 (raggiungibile da Estrazioni e reportistica -> Fisco -> Risultati prodotti da conguaglio ap) per avere evidenza delle variazioni apportate all'anagrafica del conguaglio. fonte: manuale "Conguaglio fiscale anno precedente"
Ricorda:
sul cedolino, le voci associate al nuovo conguaglio sono:
  • Q_O0114AP, in caso di conguaglio di Irpef in competenza

  • Q_O0115AP, in caso di conguaglio di Irpef in trattenuta

  • Q_O0358TAP, in caso di conguaglio in trattenuta della detassazione

  • Q_O0358RAP, in caso di conguaglio a rimborso della detassazione

  • Q_OINCNGAP, in caso di conguaglio dell'indennità L.207 del 2024

Esempio 0300900005900 o 0300300001823