🆕 Novità fiscali anno 2024 - modalità di calcolo dell'Irpef 💲📰
Novità fiscali anno 2024: vedi ticket numero 933001
Modifica Scaglioni e Aliquote IRPEF:
Detrazione Redditi da Lavoro Dipendente:
Imposta Sostitutiva Premi di Risultato (PDR):
Trattamento Integrativo:
Massimale Fringe Benefits:
Detrazioni per Redditi Superiori a €50.000,00:
Un piccolo esempio: Ricordiamo le vecchie regole in vigore dal 2022 Novità fiscali anno 2022: vedi ticket numero 689935
Modifica scaglioni e aliquote Irpef fino a 31/12/2021 da 0 a 15.000 23% da 15.000 a 28.000 25% da 28.000 a 55.000 38% da 55.000 a 75.000 41% da 75.000 43% Dal 01/01/2022 da 0 a 15.000 23% da 15.000 a 28.000 25% da 28.000 a 50.000 35% da 50.000 43% Detrazione redditi da lavoro dipendente (gli importi barrati sono quelli utilizzati fino al 31/12/2021) non superiore a euro L'ammontare della detrazione effettivamente spettante non può essere inferiore a 690 euro. Per i rapporti di lavoro a tempo determinato, l'ammontare della detrazione effettivamente spettante non può essere inferiore a 1.380 euro. compreso tra euro compreso tra euro 28.001 e
Inoltre la detrazione è aumentata di un importo pari a 65 euro se il reddito complessivo è superiore a 25.000 ma non a 35.000 euro, non è legata ai giorni detrazione e va riconosciuta mensilmente (1/12) sulla scorta del reddito annuo stimato, a conguaglio cessazione/fine anno ricorrendone le condizioni deve essere sempre riconosciuta per intero.
Per redditi da 8.174,00 fino a Abrogata da gennaio Torna a 258,23 NB: Finge Benefit 2024 La legge 30 dicembre 2023, n. 213 (Legge di Bilancio 2024) ha apportato rilevanti novità in materia di fringe benefit. L’art. 1, comma 16 innalza, per il 2024, la soglia di esenzione per l’assegnazione dei fringe benefit da parte del datore di lavoro (art. 51, comma 3, prima parte dell’ultimo periodo, TUIR) fino a 1.000 euro, per i dipendenti senza figli a carico, e a 2.000 euro, per i dipendenti con figli a carico. I fringe benefit non concorreranno, nel 2024, alla formazione del reddito del lavoratore: entro il limite complessivo di 1.000 euro annui, per i dipendenti senza figli a carico; entro il limite complessivo di 2.000 euro annui, per i dipendenti con figli a carico. Il nuovo regime include, poi, nell’esenzione, oltre a beni e servizi in natura, agilmente fruibili mediante i buoni acquisto, anche somme di denaro erogate o rimborsate dal datore di lavoro per le bollette di acqua, luce e gas, per le spese per l’affitto della prima casa e per gli interessi sul mutuo relativo alla prima casa. |